Pubblicato il 08/09/2026 - 11:03 CEST•Ultimo aggiornamento

Una missione archeologica ispano-egiziana, guidata dall'egittologo spagnolo Josep Cervelló, ha scoperto una tomba "insolita e preziosa" risalente alla fine della V dinastia dell'Antico Regno d'Egitto (2494-2345 a.C.) nella necropoli di Saqqara, a sud-ovest del Cairo.

PUBBLICITÀ

Il ritrovamento è avvenuto durante gli scavi di quest'estate, condotti dall'Università Autonoma di Barcellona (UAB) e dal Consiglio Supremo delle Antichità d'Egitto. Si tratta di una mastaba eccezionale con due cappelle funerarie, fatta costruire da Yunmen, alto funzionario del faraone Djedkare Isesi, che vi fece seppellire anche il padre, Iti, un funzionario di rango inferiore.

Il Ministero del Turismo e delle Antichità d'Egitto ha confermato che la tomba risale alla fine della V dinastia, durante il regno di Djedkare Isesi, ed è situata nella necropoli di Mariette, a nord di Saqqara. Secondo il comunicato, ospita "due cappelle funerarie appartenenti a due alti funzionari, Younmin e suo padre, Ity".