Roberto Vannacci nei panni di 'docente' dei poliziotti di Torino, per un convegno riconosciuto inizialmente come attività di aggiornamento professionale, organizzato da una sigla sindacale di categoria. Una vicenda durata poche ore visto che, appena si è accesa la polemica politica, il Dipartimento della pubblica sicurezza è intervenuto precisando che l'iniziativa non sarebbe stata valida come aggiornamento professionale e che il questore torinese Massimo Gambino non avrebbe partecipato, come invece era stato scritto nel volantino del convegno. "'Insicurezza urbana: il ruolo delle istituzioni e degli imprenditori'", questo il titolo del convegno in programma il 18 settembre all'Hotel NH, organizzato da Fsp Polizia di Stato e dalla Federazione Medie e Piccole Imprese. La questura di Torino, con una comunicazione del 7 settembre indirizzata a vari uffici della Polizia di Stato e alle organizzazioni sindacali, aveva reso noto che la giornata sarebbe stata conteggiata tra le sei annualmente disponibili per l'aggiornamento professionale. Il caso è scoppiato quando il Silp Cgil Piemonte ha chiesto proprio al questore di revocare il provvedimento, in quanto la presenza dell'europarlamentare, accanto ai saluti di apertura di Gambino, faceva venire meno i presupposti richiesti per il riconoscimento dell'autoformazione.