Gli Stati generali dei civici ControCorrente, tenutisi lo scorso fine settimana ad Agrigento, hanno rappresentato un momento di confronto interno riservato ad amministratori, deputati, esperti ed esponenti della società civile sul futuro della Sicilia e sulle condizioni che possano permettere ai giovani di restare, crescere e costruire qui il proprio percorso.
Tra i protagonisti dell’appuntamento, il consigliere comunale di Ragusa Federico Bennardo che – moderando il panel dei giovani amministratori – ha animato un intervento articolato e ricco di contenuti, capace di catalizzare l’attenzione della platea. Bennardo ha aperto il suo contributo spiegando che il tema dello spopolamento non può essere affrontato come una semplice denuncia, ma come il punto di partenza di una riflessione più ampia. Ha ricordato che dal 2019 a oggi 313mila giovani under 35 hanno lasciato il Sud Italia e che la Sicilia è scesa sotto la soglia dei 5 milioni di abitanti, con conseguenze che vanno ben oltre il dato numerico: meno forza lavoro, meno studenti, un tessuto produttivo indebolito, servizi essenziali sempre più difficili da garantire, soprattutto nelle aree interne.
Durante la preparazione degli Stati generali, Bennardo ha raccolto le proposte di giovani amministratori provenienti da territori diversi, spesso senza conoscersi tra loro.







