Un giorno, un'altra ondata di fuffa generata dall’IA da parte di Donald Trump, la cui ultima raffica di post su Truth Social ha lasciato Internet a dire una cosa all’unisono: basta.
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Trump non è nuovo a pubblicare in massa immagini generate dall’IA, parte di quella che è stata definita “memetic warfare” (guerra memetica): una tattica con cui lui e la sua amministrazione inondano la rete di contenuti generati dall’IA per fare presa sulla sua base e oltre. Ma la frequenza e la quantità sempre maggiori dei post – oltre ai contenuti decisamente bizzarri – stanno spingendo molti a interrogarsi seriamente sulla salute mentale del presidente, sulla sicurezza del mondo di oggi e sulla scarsa dimestichezza dell’amministrazione Trump con le citazioni della cultura pop.
Un utente dei social ha scritto: "C’è qualcosa che non va, e di molto, con il presidente. Eppure ha ancora i codici del nostro arsenale nucleare ed è l’unica persona che può ordinarne l’uso". Un altro ha fatto notare: "L’uomo con i codici nucleari. Ti preoccuperesti se questi post arrivassero da un parente anziano".
Nella sua ultima maratona di post, Trump ha ribattezzato il New Mexico "New America", ha condiviso un’immagine della sua silhouette sopra l’Iran, ha proposto nuove uniformi per la United States Space Force (che richiamano il fascist chic di Starship Troopers) e ha persino dichiarato la Luna territorio degli Stati Uniti...






