Esplosione di materiale pirotecnico a Temascalcingo durante le celebrazioni per la Madonna della Luce: il bilancio finale conta almeno 10 vittime e oltre 80 feriti in Messico

@Anxiousvids/X

Un’improvvisa e violenta deflagrazione ha trasformato in tragedia le celebrazioni religiose a Santa María Canchesdá, comunità appartenente al comune di Temascalcingo, situato a circa 150 chilometri a nord-ovest di Città del Messico. Nella serata di sabato 5 settembre, verso le ore 21, centinaia di fedeli si erano radunati nell’atrio e nei pressi della parrocchia di Nuestra Señora de la Luz per assistere allo spettacolo pirotecnico organizzato in occasione dei vespri della festa patronale. La detonazione del materiale pirotecnico, stipato all’interno di un deposito dell’edificio parrocchiale, ha provocato la morte di almeno 10 persone e il ferimento di oltre 80 presenti, travolti dall’onda d’urto e dal crollo delle murature.

L’impatto dello scoppio ha causato la distruzione di recinzioni, il cedimento di soffitti, il frantumarsi dei vetri delle abitazioni circostanti, oltre a ingenti danni a veicoli e strutture commerciali vicine. Sul luogo sono intervenuti d’urgenza i soccorritori della Protezione Civile, il SUEM, i vigili del fuoco, la Commissione Nazionale di Emergenza e la polizia statale, affiancati da ambulanze inviate dai municipi limitrofi per gestire l’imponente afflusso di feriti. La governatrice dello Stato del Messico, Delfina Gómez, ha espresso il proprio cordoglio alle famiglie colpite, confermando la mobilitazione di tutte le unità sanitarie e di sicurezza per garantire il coordinamento delle operazioni di soccorso.