HomePesaroSportBerengo assolve la Vis ultima in classifica: "Con l’Ostiamare la prestazione c’è stata"Il giovane centrocampista biancorosso: "Eravamo partiti forte. Continuando così sono sicuro che i risultati arriveranno"Berengo, tra i giovani più interessanti della rosa vissinaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Dispiace solo per il risultato perché a livello di prestazione se la rigiocassi non cambierei nulla. Siamo partiti molto forte sia nel primo che nel secondo tempo. Continuando così sono sicuro che prima o poi i risultati arriveranno". Nonostante la rimonta subita con l’Ostiamare, in casa Vis l’autostima rimane alta. Il centrocampista 2005 Nicolò Berengo, tornato a Pesaro in estate sempre in prestito dal Venezia, per interpretare un ruolo da protagonista dopo la scorsa buona annata, nel post gara di sabato non si è lasciato condizionare dal secondo ko consecutivo, tra campionato e Coppa Italia, ma ha rimarcato, con lo stesso orgoglio con cui mister Gennari aveva analizzato la partita della Vis pochi minuti prima di lui, la prestazione sua e dei suoi compagni.

I biancorossi, ultimi a quota uno insieme a Pianese e Sambendettese, hanno confermato anche contro l’Ostiamare gli stessi pregi e gli stessi difetti mostrati fin dalla prima amichevole. La volontà di mantenere il dominio del gioco cercando di sfondare sugli esterni è il marchio di fabbrica della gestione Gennari; la fragilità difensiva, sia sulle corsie esterne che nelle rapide incursioni centrali il suo tallone d’Achille. Contro l’Ostiamare la Vis ha trovato meno spazi lateralmente a causa dal solido muro difensivo alzato dalla compagine dell’ex David D’Antoni, centrocampista vissino dal 99 al 2001. Le due ali biancorosse Gambino e Giovannini sono state infatti annientate dai rocciosi difensori centrali dell’Ostiamare, rimasti sempre bassi e adattati all’occorrenza come terzini. La Vis si è resa pericolosa sulle fasce, quella destra del 2008 Niccolò Conti in primis, quando ha creato la superiorità numerica grazie all’avanzata dei suoi terzini, esponendosi però come spesso è accaduto fin qui in stagione agli attacchi sugli esterni degli avversari. Il gol dell’immediato pareggio dell’Ostiamare, così come tanti altri subiti fin qui dalla Vis, deriva invece dall’abitudine della compagine di Gennari di riempire l’area avversaria con tanti uomini, a volte pure con i difensori(il palo di testa a Pescara del centrale Giorgini l’esempio più lampante), e della conseguente difficoltà a chiudere sul nascere le ripartenza avversarie. La crescita di condizione degli interdittori di centrocampo Pucciarelli e Berengo potrebbe aiutare alla Vis a risolvere questo problema, facendogli così riprendere l’abitudine maturata sotto la gestione Stellone di fare della solidità difensiva uno dei suoi principali punti di forza. Da risolvere inoltre anche il problema dei gol subiti in zona Cesarini, che aveva già condizionato l’ultima parte della scorsa annata. Dei nove gol subiti nelle ultime tre gare della scorsa settimana, contro Perugia e Ostiamare in campionato e Gubbio in Coppa Italia, ben quattro sono stati infatti subiti negli ultimi dieci minuti e sono già valsi alla Vis quattro punti.