HomeLuccaCronacaMaggiano grida l’SOS: "Deve essere salvato. Gli enti facciano squadra"L’appello della nipote di Tobino: "Il complesso è in una situazione difficile". Santini: "Una sfida complicata che ci chiama a superare le divisioni politiche".L’appello della nipote di Tobino: "Il complesso è in una situazione difficile". Santini: "Una sfida complicata che ci chiama a superare le divisioni politiche".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"E’ importante che tutte le istituzioni facciano quadrato per salvare Maggiano, che ora si trova in una situazione di grave difficoltà". Con sintesi e garbo – esattamente in linea con il suo tratto distintivo – la presidente della Fondazione Tobino torna sul punto focale della questione. L’appello che anche l’attore Lino Guanciale aveva rilanciato sul nostro giornale non può restare lettera morta. La Regione si è interessata, e anche il ministro ha dichiarato disponibilità. Manca l’ultimo "miglio", il più difficile e irto di ostacoli.
"Sono ostinata – confessa Isabella Tobino –, non intendo mollare. Anche l’evento del 20 settembre nell’auditorium San Romano serve a dare nuova linfa ai progetti. Ad esempio Lino Guanciale diventerà simbolo di una nuova manifestazione del Teatro giovanile che presenteremo a breve". Una pietra sopra l’altra. Per ricostruire la nostra storia, per non dimenticare. "Non è mai semplice mettere d’accordo tutti, quando sono tante e diverse le parti in causa – ha dichiarato l’assessore Remo Santini, riguardo proprio al recupero dell’ex manicomio di Maggiano –. Ma anche e soprattutto grazie all’utile ostinazione di Isabella che giustamente non si arrende mai, ci si può fare. E’ importante mettere d’accordo tutti, Comune, Provincia e Regione, in una collaborazione a 360 gradi. Serve superare steccati politici per metterci concretamente intorno a un tavolo e trovare le soluzioni".







