HomeSienaCronacaVendita di Palazzo Bandini. Non c’è stata offerta . Attesa per viale SardegnaSi torna a parlare di grandi contenitori vuoti e di servizi senza sede. Le università aspettano la seconda mensa e Asl in silenzio sull’Hub.Si torna a parlare di grandi contenitori vuoti e di servizi senza sede. Le università aspettano la seconda mensa e Asl in silenzio sull’Hub.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici’Tutti li cercano, nessuno se li piglia’: un modo di dire ma anche la realtà dei fatti a Siena. E’ il caso di quei grandi ’contenitori’, edifici di cui la città è piena, ma che non riesce a ’gestire’, nonostante la necessità attuale di trovare nuove sedi per servizi pubblici. Questa la premessa per parlare di alcuni immobili inutilizzati, la cui riconversione tarda ad arrivare.
A partire dall’immobile di via Sallustio Bandini, acquistato dall’Azienda regionale Diritto allo studio universitario dal Comune di Siena nel 2013, per una cifra intorno ai 4 milioni di euro, come mensa centrale in appoggio a Sant’Agata. La mensa resta aperta fino al 2021, dopodiché, alla vigilia dei lavori di ampliamento, il Comune stesso dichiara i locali non più idonei per la ristorazione o per la riconversione in residenza studentesca. Il Dsu è costretto così a cambiare i piani e procedere con la vendita dell’immobile, a partire da una base d’asta di circa 4,3 milioni di euro, iter deliberato nel’aprile di quest’anno.






