BOLZANO. «Così non si poteva più andare avanti...ad un certo punto avevamo pensato persino di mettere un cancello per chiudere la piazza perché di notte c'è gente che urla e spaccia. Speriamo ora che con l'arrivo delle guardie giurate la situazione cambi. Qui in piazza Parrocchia e in tutto il centro». Chi parla è il decano Bernhard Holzer. Da mesi, anzi anni, chiede interventi per mettere fine alla microcriminalità e al degrado dietro al Duomo. Ora gli hanno dato ascolto. La notizia è che ieri la Giunta provinciale ha approvato la delibera che dà il via al nuovo servizio di vigilanza e presidio a tutela di alcuni degli spazi pubblici più frequentati del centro storico. Le aree maggiormente interessate dal presidio saranno quelle note per gli episodi di cronaca: il Parco dei Cappuccini, le aree attorno all'edificio scolastico "Hannah Arendt", l'immobile provinciale utilizzato da IDM, il Parco Berloffa, piazza Walther, la piazzetta retrostante il duomo e le aree circostanti il teatro comunale verso piazza Verdi.
La durata del servizio
«Il servizio - fa sapere la Provincia in una nota - avrà carattere esclusivamente preventivo e conservativo e sarà svolto mediante una presenza dinamica e coordinata di guardie giurate nell'intero perimetro individuato». Non si parte domani. Serve il tempo necessario ad avviare la procedura di gara. La durata prevista è di due anni, dal primo gennaio 2027 al 31 dicembre 2028. I costi saranno sostenuti con una ripartizione pari a due terzi a carico della Provincia e un terzo a carico del Comune. Ricordiamo che il consiglio parrocchiale, poco dopo l'inizio del 2026, aveva sospeso il progetto dei cancelli perché per garantire sicurezza nell'area sarebbero arrivate le guardie giurate.






