HomePesaroCronacaVuelle, questione di famiglia. Aperta la campagna abbonamenti. Tanti i nuclei di genitori e figliUna mamma: "Il basket è un momento da condividere insieme, qualcosa di cui farli innamorare". I ragazzi: "Ci piace l’atmosfera che si respira al palasport: speriamo di divertirci anche quest’anno".Una mamma: "Il basket è un momento da condividere insieme, qualcosa di cui farli innamorare". I ragazzi: "Ci piace l’atmosfera che si respira al palasport: speriamo di divertirci anche quest’anno".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Mi raccomando mamma, devi essere la prima della fila, altrimenti rischiamo di non avere l’abbonamento". La telefonata arriva da New York, dove il figlio è in vacanza con la famiglia. Nonna Rosanna non se lo fa dire due volte: pur di non deludere i nipoti, che vogliono stare con gli amici nella Fan Zone (settore retro-canestro sotto la curva degli ultras), si presenta in via Passeri alle 8.30, un’ora e mezza prima dell’apertura del nuovo store biancorosso, dove ieri si è aperta la campagna abbonamenti della Vuelle. Missione compiuta. Sono queste le storie che descrivono la passione di una città.

"Mio nipote ha 9 anni – racconta -, ci teneva tanto a stare coi suoi compagni al palas. Sono atterrati stamattina a Milano, non avrebbero fatto in tempo e a me non costava niente alzarmi presto". D’altronde il basket è un fatto di famiglia: Rosanna è la figlia di Gino Filippucci, uno dei cinque fondatori della Vuelle, di cui quest’anno ricorre l’80°. Suo figlio Marco Nardini è il presidente degli Spartans, squadra delle minors.