HomeImolaCronacaLavori post alluvione, incontro Consorzio di bonifica-ComuniUn incontro per fare il punto sui lavori di ripristino dei rii e delle opere danneggiate dagli eventi alluvionali del...L’incontro fra il Consorzio di Bonifica e i Comuni della VallataRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn incontro per fare il punto sui lavori di ripristino dei rii e delle opere danneggiate dagli eventi alluvionali del 2023 e del 2024. Il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale si è confrontato nei giorni scorsi con gli amministratori della collina imolese sul quadro post alluvione della vallata del Santerno. Uno scenario di cantieri diffusi da completare entro la fine del 2027, e che comprendono anche le valli nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena, per un importo complessivo di circa 20 milioni di euro.

Nell’area bagnata dal Santerno sono 12 le briglie danneggiate su un totale di 64 opere colpite nell’intero comprensorio montano del Consorzio. Un patrimonio complessivo censito che conta ben 5.082 opere di bonifica tra cui 2.453 briglie in verde o terra, 1.604 briglie in muratura, 523 difese di sponda, 171 drenaggi e 331 ponti. Una conta che rappresenta la base per valutare la candidatura degli interventi alla cosiddetta Fase 2 (da presentare entro il prossimo 15 settembre). Spazio anche al futuro dell’irrigazione nella vallata dove insistono cinque consorzi irrigui: Molino Ospedale, Rondinella, Colline Imolesi, Casale Salato e Bergullo, quest’ultimo in corso di realizzazione, per 192 aziende agricole coinvolte.