HomeRavennaCronacaArgillà: successo di pubblico e per le attivitàSoddisfatti gli esercenti della ristorazione e i gestori degli alberghi. "La mostra mercato è andata benissimo: sarebbe bello allungare la rassegna"Soddisfatti gli esercenti della ristorazione e i gestori degli alberghi. "La mostra mercato è andata benissimo: sarebbe bello allungare la rassegna"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuando le bancarelle si smontano e i ceramisti ripartono verso casa, resta l’immagine di una Faenza attraversata per tre giorni da lingue, accenti e volti arrivati da mezzo mondo. La nona edizione di Argillà Italia va in archivio, ma resta il colpo d’occhio di corsi e piazze affollati da appassionati, turisti e curiosi. In attesa dei numeri ufficiali, che saranno resi noti nelle prossime settimane, a raccontare il polso della manifestazione sono le voci di chi quei tre giorni li ha vissuti dietro un bancone, sotto un gazebo o alla reception di un albergo.
A dare la misura del movimento anche il Green Go Bus di Viaggi Erbacci che, sulle linee A e C tra Filanda e Cavallino, ha trasportato oltre seimila persone. "Io ho visto poco Argillà – racconta Bicio Bagnara del Corona – perché avrei voluto fare un giro, ma la mole di lavoro non me l’ha permesso". Un buon segnale. "Aprivi verso le undici e trovavi già gente. Poi il pranzo, il pomeriggio e verso le quattro, quando arrivava l’ombra, c’era un vero assalto". Piazza della Libertà è stata uno degli osservatori privilegiati: "Spagnoli, argentini, brasiliani, giapponesi, coreani, australiani e neozelandesi". Al Corona è andata a ruba persino la Hirter, birra austriaca di Klagenfurt: "Alcuni ceramisti l’hanno vista ed è stata una bella coincidenza. Sono tornati per tutto il weekend".







