HomeForlìSportPrimo ko, ma il Forlì cresce fuori dal campo: "Gioventù e fame, per noi un investimento"Il direttore Mariani spiega il mercato: "Sì a giocatori locali, con senso d’appartenenza, per generare capitali". Si tratta per uno sponsorIl direttore Mariani spiega il mercato: "Sì a giocatori locali, con senso d’appartenenza, per generare capitali". Si tratta per uno sponsorRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMercato coerente, profili funzionali, rosa completa. È un bilancio soddisfacente quello tracciato da Matteo Mariani, direttore sportivo del Forlì, che ieri ha voluto fare il punto sulla costruzione estiva della rosa: "Ci siamo mossi all’interno di precisi paletti, nel rispetto del budget stanziato, con l’idea di ingaggiare elementi giovani e affamati". Un mercato, quello biancorosso, che ha reciso il cordone ombelicale con la vecchia impostazione, imperniata sui prestiti tout-court, segnando una svolta che racconta progettualità e visione: "La linea della società – ha spiegato Mariani – era innanzitutto quella di privilegiare giocatori ‘local’, con senso di appartenenza, sui quali investire per generare capitale, e penso di aver rispettato i patti". Nei termini propri del calciomercato, essenzialmente parametri zero da trasformare in plusvalenze.
Primo ko, ma il Forlì cresce fuori dal campo: "Gioventù e fame, per noi un investimento"
Il direttore Mariani spiega il mercato: "Sì a giocatori locali, con senso d’appartenenza, per generare capitali". Si tratta per uno sponsor






