Pavia. Punto di ritrovo di persone con precedenti penali e di polizia, piazza di spaccio di riferimento per il quartiere, ma anche locale non autorizzato a trasmettere musica. Un noto bar di Pavia chiude i battenti per dieci giorni, a seguito di un provvedimento notificato dalla squadra amministrativa della Divisione P.A.S.I. (Polizia amministrativa e sociale) della Questura. Il locale, più volte segnalato da residenti per disturbo alla quiete pubblica, è stato oggetto di controlli da parte delle forze dell’ordine in diverse occasioni: dagli interventi è emerso che i proprietari non disponevano della prevista verifica di impatto acustico e quindi non potevano trasmettere musica nelle casse. La musica veniva peraltro trasmessa ad alto volume e in orari di riposo. Per il mancato rispetto delle disposizioni di legge sono state elevate diverse sanzioni. Non solo: durante uno di questi controlli alcuni avventori del locale hanno creato intralcio all’ispezione, con proteste e atteggiamenti offensivi nei confronti degli agenti. Il bar era da tempo sotto la lente delle autorità: nel 2025 era infatti stato chiuso perché al suo interno era stata trovata una persona in possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Ora, la durata della sospensione è raddoppiata, con l’avvertimento che la reiterazione dei fatti può comportare la revoca definitiva della licenza. Va detto che l’illecito della musica è stato contestato anche nella giornata di lunedì 7 settembre durante la visita di notifica di sospensione da parte degli agenti di polizia locale: all’interno del bar è stata infatti riscontrata - nuovamente - la presenza di musica diffusa tramite stereo.