Lorena Isceri, 45 anni, è stata uccisa da Federico Vella, 36 anni, lanciata nel vuoto dal viadotto Lora sulla PanoramicaFirenze, 7 settembre 2026 – Lorena Isceri era ancora in vita quando, giovedì scorso, è stata scaraventata giù dal viadotto Lora dell’A1, a Barberino del Mugello, dall’ex fidanzato Federico Vella, suicidatosi alcuni minuti dopo gettandosi anch’egli nel vuoto. Le ferite mortali sul corpo della donna sono infatti quelle compatibile con i traumi di una caduta da un’altezza di circa 25 metri.

L’autopsia e il fascicolo per sequestro di persona sfociato nel femminicidio

Sono le prime e angoscianti indiscrezioni dell’autopsia iniziata oggi all’istituto di medicina legale di Careggi, da Beatrice Defraia ed Elisa Ferri, consulenti nominate dal pm Antonio Natale nell’ambito degli accertamenti di un fascicolo aperto per sequestro di persona sfociato nel femminicidio. Un fascicolo aperto per ospitare tutti gli accertamenti che la procura intende compiere anche se, per la morte di Vella, non si celebrerà mai un processo a suo carico. Per il 36enne, a cui è stato assegnato, d’ufficio, l’avvocato Federica Guarducci, oltre all’autopsia sono stati chiesti accertamenti di natura tossicologica mirati a stabilire lo stato di eventuale alterazioni - da farmaci, droghe o anabolizzanti - in cui poteva potenzialmente trovarsi durante la sua azione criminale. Nella stanza del pm c’era anche il fratello di Lorena, Danilo, accompagnato dal suo legale, l’avvocato salentino Cosimo Miccoli. A sinistra un disegno di Lorena Isceri, uccisa a 45 anni. A destra fiori, candele e striscioni lasciati sotto casa sua durante la fiaccolata a Firenze Nova (foto Gianluca Moggi / NewPressPhoto)