Non solo annunci. Adesso la ribellione contro Matteo Salvini passa da un sito web e una raccolta firme. È online da oggi il sito www.comitatofederale.org dove è possibile “per militanti, sostenitori o semplici simpatizzanti ed elettori” firmare la richiesta di convocazione del Congresso federale della “Lega Nord per l’Indipendenza della Padania“.

Gianluca Pini, ex deputato leghista (e presidente dello stesso Comitato creato pochi giorni fa e al quale hanno aderito in pochi giorni oltre 300 persone), passa dalle parole ai fatti per, come sottolinea, “rottamare la lunga e fallimentare esperienza della Salvini Premier“: “Ricordo – spiega Pini – che le sottoscrizioni sono senza nessun costo e garantite da anonimato. I nominativi infatti non verranno resi pubblici, né diffusi a terzi ma solo utilizzati per formalizzare la richiesta di celebrazione del Congresso”.

L’iniziativa, partita da un gruppo di ex parlamentari e segretari provinciali, mira a sottrarre la vecchia struttura leghista al controllo di Igor Iezzi, fedelissimo del segretario Salvini e attuale commissario. L’obiettivo è disporre di un soggetto politico pienamente operativo, pronto per le prossime elezioni politiche. Il partito fondato da Umberto Bossi, infatti, non è mai morto, ma è stato congelato nell’attesa di completare la restituzione dei famosi quarantanove milioni di euro dovuti allo Stato. Il congresso della Lega Nord non viene celebrato ormai da nove anni, da quando è stata sancita la coesistenza tra il vecchio Carroccio e la nuova Lega per Salvini premier trasferendo a questa tutta l’attività politica. Da quel giorno la Lega Nord è affidata a una gestione commissariale.