Si rafforza il progetto di Novo Nordisk e Fondazione Banco Farmaceutico, per garantire gratuitamente insulina e dispositivi alle persone con diabete in condizioni di fragilità socioeconomica
07 settembre 2026 | 14.16
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Da Palermo ad Agrigento, da Floridia fino a Lampedusa. In un anno la Sicilia è diventata uno dei territori chiave di ‘Vulnerabili’, il progetto nato dalla collaborazione tra Novo Nordisk e Fondazione Banco Farmaceutico per garantire gratuitamente e con continuità insulina e dispositivi per la somministrazione alle persone con diabete che, a causa di condizioni di povertà e marginalità sociale, rischiano di rimanere escluse dai percorsi ordinari di cura. Presentato a Palermo nel luglio 2025, il progetto torna oggi nel capoluogo siciliano con una novità significativa: la rete nell’Isola passa da 2 a 5 realtà socioassistenziali. A Centro Astalli e Centro di Accoglienza Padre Nostro si aggiungono, infatti, 3 nuove realtà ad Agrigento, Floridia e Lampedusa. Un’estensione che porta ‘Vulnerabili’ oltre la dimensione cittadina e fa della Sicilia un laboratorio di prossimità capace di intercettare fragilità diverse, dalle aree urbane ai territori più periferici, fino ai luoghi maggiormente interessati dai fenomeni migratori. Sono i temi al centro dell’incontro con la stampa ‘Progetto Vulnerabili: un anno di attività’ che si è tenuta oggi a Palazzo Palagonia alla Gancia, alla presenza dell’onorevole Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei Deputati; Roberto Lagalla, sindaco di Palermo; Francesco Di Molfetta, Consigliere di Amministrazione di Fondazione Banco Farmaceutico ETS; Maurizio Artale, presidente dell’Associazione Centro di Accoglienza Padre Nostro Ets e Marco Salvini, External Affairs Senior Director di Novo Nordisk Italia.













