Pavia. Lunedì di disagi per i pendolari del treno, con ritardi e cancellazioni all’ora di punta per le corse della linea S13 (passante ferroviario Pavia-Milano) dirette verso il capoluogo di regione. Possibili disagi anche domani, per via dello sciopero che comincerà alle 21 di lunedì 7 settembre e terminerà alle 21 di martedì 8.
Nella mattina di lunedì, invece, a causa di un guasto sulla linea ferroviaria all’altezza della stazione di Milano porta Vittoria, diverse corse della S13 in orario dopo le 6 e le otto sono state cancellate: le soppressioni si sono registrate in un momento critico per la viabilità dell’ora di punta, con migliaia di persone in viaggio per raggiungere il posto di lavoro. Per cercare di tamponare i disagi, alcuni treni che collegano Piacenza a Milano hanno effettuato fermate nelle stazioni del Pavese che – quando il servizio è regolare – vengono servite dalla linea S13. Le difficoltà non sono tuttavia mancate: per via della mancanza di alternative, i convogli sono stati presi d’assalto dai pendolari e si sono riempiti subito, con il treno dell 7.44 che è stato fermato per diversi minuti alla stazione di Pieve Emanuele a causa delle difficoltà nel gestire l’iperafflusso di passeggeri. «A tratti non si riusciva a respirare» hanno riferito i pendolari che si sono rivolti a questo giornale per segnalare l’accaduto. Anche la settimana scorsa, i treni della S13 hanno subito pesanti ritardi e cancellazioni a causa del distacco di calcinacci nella zona della stazione di Milano Lancetti: i detriti erano finiti su un treno di passaggio provocando danni contentui ma molti disagi. Anche in quel caso, infatti, i pendolari hanno segnalato grossi problemi negli spostamenti soprattutto negli orari di rientro dal capoluogo regionale. Dalle 21 del 7 settembre, invece, scatta lo sciopero di 24 indetto dai sindacati Cub e Sgb.














