Tre giornate nelle quali la musica sarà parte integrante del paesaggio. Alta Marmilla e Barigadu diventeranno un “Teatro Diffuso”, mettendo in dialogo la tradizione corale polifonica sarda e la musica pop, le sonorità contemporanee e diverse culture musicali. Tra i luoghi più iconici di Ruinas, Villa Sant’Antonio, Laconi e Pau, dal 11 al 13 settembre, la quarta edizione del Festival Internazionale di musica “Boghis in Armonia”, organizzato dal “Coro Ghentiana” di Ruinas, con la direzione artistica del Maestro Giovanni Andrea Puddu, il contributo della Regione e dei comuni coinvolti. “Quello di “Boghis in Armonia” è un programma che va oltre la dimensione del concerto e dei generi musicali - spiega Maurizio Setzu, presidente del Coro Ghentiana - è un invito a vivere il territorio attraverso tutti i sensi, a fermarsi nei luoghi, ascoltarne le storie e lasciarsi accompagnare dalla musica”.

Le piazze storiche di Ruinas, il menhir di “Monti Corru Tundu”, le Domus de Janas di “Genna e Salixi” a Villa Sant’Antonio, la chiesa di Laconi, il bosco, il Parco dell’Ossidiana e il Parco “Sennisceddu” a Pau sono i luoghi scelti. Saliranno sul palco artisti di rilievo del panorama sardo, nazionale e internazionale: i padroni di casa del “Coro Ghentiana”, Le Balentes, Moses Concas, il “Coro Brenta” di Tione di Trento, il gruppo vocale tedesco “Amita” di Lipsia, Claudia Aru, Roberto e Dante Tangianu, i Tenores di Orosei “Antoni Milia”, Bumblebee Maze e Gavino Murgia.