Meta sta testando robot capaci di collegare cavi, riavviare server e svolgere altre attivit� finora affidate ai tecnici dei suoi data center. Il programma non era mai stato reso pubblico, ed � stato ricostruito da WIRED raccogliendo il racconto di diversi dipendenti attuali ed ex, che hanno parlato in forma anonima. Se la fase di test condurr� a un esito positivo, l'azienda potr� gestire con meno personale una rete di strutture in rapida espansione, tenendo sotto controllo il costo del lavoro mentre la spesa per l'infrastruttura AI continua a salire.

L'hardware arriva da fornitori diversi, fra cui Watney Robotics, Kinova e ABB. In una delle sperimentazioni Meta sta valutando se un braccio robotico Kinova Gen3 possa occuparsi dello spegnimento e della riaccensione dei server, o del taglio dell'alimentazione, mentre un altro robot � in prova per la sostituzione dei cavi di rete. In alcune strutture � gi� entrato in servizio, senza annunci, un dispositivo molto pi� semplice: assomiglia a un dito, o a un bastoncino appuntito, e preme il pulsante di accensione di un Mac Mini o di un altro apparecchio quando un operatore glielo chiede da remoto.

Un tecnico dei data center stima che, se la sperimentazione andr� a buon fine, il robot potr� assorbire fino all'80% del carico di lavoro di alcune persone. "Pensavamo che chi svolge le attivit� fisiche fosse al sicuro ancora per un po', ma non pi�", dice lo stesso tecnico. "Purtroppo sta arrivando per tutti noi." Meta non ha commentato le sperimentazioni.