Li hanno chiamati "pionieri", e non sono altro che i candidati che Sud chiama Nord, il movimento politico guidato da Cateno De Luca che per "primi" hanno sposato il progetto del sindaco di Taormina e deputato regionale. A Catania, ci sono volti ben noti della politica etnea. Uno su tutti, Marco Forzese, ex assessore e deputato regionale, seduto a fianco di De Luca.
Tra i candidati per le prossime elezioni all'Assemblea regionale siciliana il nome più noto, anche per le rocambolesche vicende degli scorsi mesi con l'abbandono di Forza Italia, è quello di Riccardo Pellegrino, vicepresidente vicario del consiglio comunale di Catania che richiama il suo impegno politico «nato in oratorio a San Cristoforo», e cita De Gasperi.
De Luca con i suoi "pionieri"
Ma tra i "pionieri" catanesi di De Luca c'è anche Pietro Pignataro, odontoiatra di Nicolosi che parla della situazione dei docenti precari, Sebastiano (Nello) Raciti, imprenditore di Acireale nel settore eventi e hospitality, Annalisa Sapienza, operatrice di patronato di Mascali. E poi Davide Gullotta, farmacista originario di Fiumefreddo, Giovanni Marchese, responsabile della sicurezza portuale, di Acireale, Vincenzo Neri, infermiere e dirigente sindacale settore Sanità di San Giovanni la punta, e Angela Sciacca coordinatrice tecnici radiologia dell'Asp di Catania.







