"Il denaro chiama denaro", recita un popolare proverbio che, di questi tempi, i malviventi sfruttano alla lettera per adescare le proprie vittime. Come nel caso di questa nuova truffa ben architettata. All'arrivo nel parcheggio, preferibilmente uno di quelli ampi di un centro commerciale o di un supermercato, l'automobilista trova sul parabrezza della propria auto, sotto il tergicristallo, una banconota da 50 euro. Falsa. Ma, non sapendolo, chi non resisterebbe dal prenderla? Ecco, è così che si finisce in trappola. Perché i truffatori, appostati nei dintorni, entrano in azione, derubando il povero malcapitato, che può essere anche un corriere con merce da consegnare, dei propri effetti personali (borse, portafogli, smartphone), precedentemente lasciati nell'abitacolo, se non dell'auto stessa.