Mantova, 7 settembre 2026 – Era già in atto un “codice rosso” perché i rapporti erano tesi da tempo. L’attenzione era alta da parte dei Carabinieri e della Procura della Repubblica di Mantova. Proprio per tale motivo quando uno dei due fratelli coinvolti nella vicenda ha contattato il 112, segnalando un problema in atto, la centrale operativa dei Carabinieri di Castiglione delle Stiviere ha attivato immediatamente la procedura d’urgenza assegnando l’intervento alla pattuglia più vicina, quella di Gazoldo degli Ippoliti, impegnata nei servizi concordati e condivisi in Prefettura durante un recente Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi. L’arrivo dei Carabinieri a Redondesco ha probabilmente evitato il peggio.

La ricostruzione

Dopo aver sentito la vittima (l’altro fratello 30nne) e i testimoni, i Carabinieri hanno ricostruito l’intera vicenda. La vittima avrebbe ricevuto pesanti minacce dal fratello che, armato di piccone, avrebbe danneggiato la sua abitazione e lanciato dei sassi contro l’abitazione.

Al termine degli accertamenti i Carabinieri intervenuti hanno proceduto all’arresto del 45nne poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di atti persecutori. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale colpevolezza del soggetto, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.