La madrina della Mostra del Cinema di Venezia 2026 ha usato il rossetto rosso per lanciare un messaggio contro la violenza sulle donne. Un gesto di solidarietà nato dopo aver ascoltato l'appello del padre di Lorena Isceri: «Non è possibile che ancora succedano ancora queste cose»
«Non si può sempre fare finta di niente. Questo è un gesto piccolissimo, un gesto di sorellanza». Con un rossetto e un segno rosso sul viso, Greta Scarano ha manifestato la sua solidarietà dopo aver ascoltato l’appello del padre di Lorena Isceri, la donna di 45 anni uccisa dall’ex compagno e lanciata dal cavalcavia dell’autostrada A1. «Unitevi contro la violenza, affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più». La madrina dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha scelto così di trasformare il suo ingresso sul red carpet della quinta serata in un messaggio contro la violenza sulle donne. Un gesto semplice, affidato alla forza di un’immagine. «Alla fine una foto è più forte di mille cose che io posso dire».
Greta Scarano: «Non potevo non fare nulla»
Scarano ha raccontato di essere rimasta profondamente colpita dalle parole del padre di Lorena. «Ho sentito l’appello del padre di Lorena, non potevo non fare nulla», ha detto a margine del red carpet. L’attrice ha precisato di non voler trasformare la Mostra del Cinema in una tribuna politica personale, ma di aver sentito il bisogno di prendere posizione. Perché, davanti a una tragedia come questa, scegliere di restare in silenzio le sarebbe sembrato impossibile. «Quando ci si trova davanti a questo genere di cose non riesco a non fare niente». Quello sul suo viso è stato, nelle sue intenzioni, un piccolo gesto per ricordare che non è accettabile continuare ad assistere a episodi di violenza contro le donne.










