L’Italia fa tremare gli Stati Uniti ai Mondiali di basket femminile, accarezza il sogno dell’impresa e si arrende soltanto all’ultimo possesso tra le polemiche. Dopo la vittoria contro la Repubblica Ceca e un pre partita movimentato, la selezione azzurro è andata vicinissima a battere anche il Team Usa, che alla fine passa ma con il minimo scarto, 55–52, al termine di una partita in cui le azzurre di Andrea Capobianco hanno giocato alla pari per larghi tratti, rimontando anche uno svantaggio in doppia cifra e arrivando a mettere la testa avanti nel terzo quarto.

Una sconfitta che non cancella la splendida prestazione dell’Italia e che, alla luce dei risultati del pomeriggio, non compromette il cammino nel Mondiale. La vittoria della Cina ai supplementari contro la Repubblica Ceca aveva infatti garantito alle azzurre la sostanziale certezza di giocarsi almeno uno spareggio per l’accesso ai quarti di finale, ma in un match in cui l’Italia è stata praticamente perfetta in difesa e imprecisa in attacco, si è sognata l’impresa fino all’ultimo secondo, quando Cecilia Zandalasini ha fallito la tripla del possibile 55–55 tra le polemiche. La stella italiana infatti ha protestato in maniera decisa con gli arbitri per una manata in faccia a pochi secondi dalla fine non sanzionata dal direttore di gara.