«Cari fratelli e sorelle, con animo addolorato ho seguito le notizie dei violenti attacchi che hanno colpito di recente diverse città e infrastrutture civili in Ucraina, provocando la morte di persone innocenti.
Il mio cuore si unisce alla sofferenza della popolazione, che da anni vive nell’angoscia e nella paura.
Rivolgo un nuovo appello a mettere fine alla violenza, a fermare la distruzione, ad aprire i cuori al dialogo e alla pace!
Auspico che gli sforzi intrapresi in questi giorni per riprendere i negoziati portino frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia.
Eleviamo la nostra preghiera al Signore, affinché prevalga la concordia in tutti i conflitti del mondo».







