HomeSienaCronacaAsti, Pes vince alla zitta. Alla fine mette il turbo: "Dedicato ad Eleonora"Ha approfittato di un piccolo intoppo dei colleghi davanti mettendo la freccia. A lungo in testa Giuseppe Zedde, inseguito da Carlo Sanna e Federico Arri. "Un centro almeno l’ho fatto nel 2026. Avevo debuttato in questa contrada".In alto l’esultanza di Dino Pes, qui sopra alcune fasi della mossa del palioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Laura ValdesiSIENAUn Palio vinto alla zitta. Proprio così è stato il successo a sorpresa di Dino Pes su Excalibur per i colori di San Martino San Rocco. "Un grazie a questa contrada a cui dovevo la vittoria perché - spiega a caldo il fantino – mi aveva fatto debuttare in piazza Alfieri nel 2000". "Credevamo nel cavallo e nelle nostre possibilità. C’erano ovviamente anche altri cavalli ma c’eravamo anche noi", aggiunge mentre continuano i festeggiamenti. Di un palio che è stato bellissimo per i tanti colpi di scena e le tensioni a vincere di numerosi protagonisti che sono tutti volti notissimi delle corse in provincia, dei paliotti e di Piazza.

Iniziamo dalla finale. Peccato che Ferro Nero, il bel cavallo di Francesco Caria che si era qualificato scosso nella terza batteria, sia stato escluso dai veterinari. Il palio è stato corso infatti in otto quando già la visibilità era notevolmente scemata, sebbene il mossiere Andrea Calamassi ce l’abbia messa tutta per dettare i giusti tempi. Ha visto i sorci verdi soprattutto nella prima batteria con ben otto partenze false. Ed un livello di indisciplina al canape di tutto rispetto. A giocarsela sono stati Carlo Sanna (San Pietro) su Lupin che ci ha messo l’anima per la contrada che non vinceva da 43 anni. Accanto a lui al canape Marco Bitti (Cattedrale) su Wakanda, quindi uno dei favoriti Giuseppe Zedde per Borgo San Lazzaro. Il fantino più vittorioso ad Asti fra i nomi in attività ha corso di cuore nonstante il grave lutto che l’ha colpito questa settimana, la perdita della madre che ha ricordato anche nel discorso fatto sabato sera durante la cena. Quarto posto per Salvatore Nieddu su Fizza e sa Luna (San Silvestro), l’unico debuttante di questo palio (l’altro era Puligheddu su Anacleto) che ha agguantato la finale con una corsa grintosa in batteria. Quindi Sebastiano Murtas su Bramosu che correva nella Torretta, Dino Pes (San Martino San Rocco) su Excalibur, Alessandro Cersosimo su Dyllu (Baldichieri) che, caparbio, aveva vinto scosso la terza batteria. Infine il grande favorito della vigilia, Federico Arri su Chimera da clodia, cavallo già vittioroso in Piazza Alfieri. Non è stato facilissimo trovare la quadra per il mossiere Calamassi tanto che ad un certo punto ha sbottato ’signori il canapo è di qua’, poiché si erano tutti girati indietro. Al via però è Zedde a comandare la corsa, prendendo subito diversi metri. Conserva la testa, si fa avanti fortissimo Sanna che sollecita il cavallo senza sosta. Arri è terzo ma prova a rimontare. Una battaglia a tre con Dino Pes sempre dietro di loro, senza mai mollare di un centimetro. Finché non c’è la svolta: Sanna, che ce l’ha messa proprio tutta, cade dal grigio. Si fa sotto Arri allo steccato ma lottano con Zedde, si agitano i frustini, l’inseguitore non passa. Alla fine Arri cade. Ma Dino Pes è già passato in testa, dà un’occhiata agli scossi dietro però il successo ormai è suo. Il secondo ad Asti dopo quello nella Cattedrale.