Non hanno rubato soltanto denaro e fatto danni: hanno colpito un presidio al servizio di tutta la comunità. È quanto accaduto la notte scorsa nella sede della Pubblica Assistenza di Santa Croce-Staffoli-Ponte a Egola, presa di mira da uno sconosciuto. Il ladro – viene spiegato – è riuscito a entrare nei locali, portando via il denaro presente nella macchina del caffè e le chiavi di due mezzi, un’ambulanza e un furgone destinato al trasporto delle persone. A sparire è stata la Dacia Sandero bianca, il mezzo più nuovo dell’associazione.
L’auto è stata fortunatamente ritrovata e recuperata, anche se con alcuni danni. Un episodio che lascia amarezza e rabbia tra dirigenti e volontari. "Al di là del valore economico di ciò che è stato rubato o danneggiato, quello che ci preme sottolineare è un’altra cosa", fanno sapere dall’associazione. "Chi colpisce la Pubblica Assistenza, così come qualsiasi altra associazione che opera ogni giorno per gli altri, non fa un danno soltanto a un’associazione". "Fa un danno all’intera comunità". I mezzi, la sede e tutto ciò che viene custodito sono infatti strumenti al servizio delle persone e del territorio. Un patrimonio che appartiene a tutti e che consente ai volontari di garantire ogni giorno servizi essenziali.








