Il ritorno del primo turno della Coppa Italia di Promozione ha consegnato quasi per intero il quadro delle qualificate: resta da riempire una sola casella, quella del posticipo di martedì fra Macomerese e Macomer, ferme sull’1-1 dell’andata.
Le qualificate: Accademia Sulcitana, Antiochense, Arborea, Arzachena, Campanedda, Cannonau Jerzu, Castelsardo, Ferrini Cagliari, Montealma, Ovodda, Ozierese, Samugheo, Sant’Elena, Selargius, Thiesi; martedì il posticipo Macomerese-Macomer.
La rimonta più larga porta la firma dell’Accademia Sulcitana, che ha battuto 4-1 l’Uta (andata 0-3) — doppietta di Cacciuto, poi Piras e Puddu, di Melis il gol ospite — prima di prendersi la qualificazione ai calci di rigore.
Il risultato più largo di giornata arriva da Arborea, dove l’Arbus Guspini è stato travolto 8-2 (andata 2-0): il complessivo dice 10-2, il più pesante del turno. Nello stesso settore dell’isola l’Ovodda ha superato il Fonni soltanto ai calci di rigore, dopo che il doppio confronto si era chiuso con due 0-0 (andata 0-0), mentre il Samugheo ha battuto 2-1 la Tharros (andata 2-0) con le reti di Frau e Gallon, alle quali ha risposto Enna.
Nel sud dell’isola la Ferrini Cagliari ha completato l’opera contro il Cus, superato 3-0 (andata 4-1) con i gol di Arnaudo, Podda e Argiolas, per un complessivo di 7-1. Ha ribaltato il proprio doppio confronto l’Antiochense, che si è imposta 3-1 a Masainas (andata 3-2) e passa per 5-4. Il Cannonau Jerzu ha invece espugnato Castiadas 1-0 (andata 0-0) con una rete di Atzori al 93’, unico gol dei centottanta minuti. Al Selargius è bastato lo 0-0 del Vecchio Borgo Sant’Elia (andata 0-1), mentre il Sant’Elena è passato senza scendere in campo, per la rinuncia dell’Atletico Cagliari alla manifestazione.






