Weekend di sangue nel mondo del rally. Il bilancio più drammatico in Sicilia, dove stamani un’auto è uscita fuori strada piombando sugli spettatori che stavano assistendo alla cronoscalata del Monte Erice, in provincia di Trapani: due ragazzi di 18 e 20 anni sono morti, mentre una terza persona, un commissario di gara, è rimasto ferito ed è ricoverato in ospedale.Le altre due vittime, in altrettante competizioni, in Liguria e in Lombardia. Mentre ad Agrigento un ragazzo di 28 anni è morto in un kartodromo perdendo il controllo del mezzo.A Belmonte Mezzagno (Palermo), paese di origine dei due giovani morti durante una giornata che doveva essere di festa e di sport, il sindaco ha dichiarato il lutto cittadino e sospeso le manifestazioni in corso. La tragedia a Erice è avvenuta durante la storica gara sul Monte, giunta alla 68esima edizione.Cosa è successo

All’improvviso la Peugeot 308 Tcr numero 54 guidata dal pilota Marco Nicoletti è finita fuori strada travolgendo Giuseppe Bisconti, di 18 anni, e Karol Greco di 20, deceduti entrambi per le gravi ferite. Nell’incidente è rimasto ferito anche un commissario di gara, Mario Marchetti: trasportato d’urgenza all’ospedale Sant'Antonio Abbate di Trapani, dove è in terapia intensiva, non sarebbe in pericolo di vita.Lievemente ferito anche il pilota della Peugeot, originario di Caltanissetta: l'auto ha infranto un muretto, la carcassa è stata poi recuperata. La gara, che è stata sospesa, era organizzata dall’Automobile Club Trapani, valida per il campionato italiano velocità salita auto storiche (Civsa), campionato italiano velocità montagna (CIVM) e tricolore auto classiche con 260 equipaggi iscritti e 153 vetture moderne e 107 storiche al via.La Procura di Trapani ha aperto una inchiesta. Ma quello sul Monte Erice è solo l’ultimo di una serie di incidenti che hanno funestato il fine settimana delle gare automobilistiche.Altra tragedia in Val D'Aveto