E ora “Kimi ferma?”. Andrea Kimi Antonelli può chiederselo senza problemi dopo la magia di Monza. Da 19esimo a primo, prendendosi una vittoria straordinaria dopo aver rotto un digiuno di successi di un italiano a Monza che mancava dal 1966 con Ludovico Scarfiotti. Il vero “re” di questo campionato è il 20enne bolognese, che dopo essere partito dal fondo ha realizzato 26 sorpassi in gara ed è riuscito a passare definitivamente a quattro giri dalla fine George Russell (2°), vincendo il suo primo GP d’Italia. Alla fine il duello in pista a suon di colpi lo ha vinto lui, che raggiunge così proprio i successi dell’inglese (7) e batte il primato precedente di un italiano in stagione: Ascari, 6 nel 1952. Non era mai accaduto che un pilota vincesse così dal fondo, in passato in Brianza era stato il poco noto Peter Gethin, su Brm, a farlo nel 1971, ma dall’11esimo posto.

Quel che è certo è che questa gara è una mazzata per il morale di Russell e un’iniezione di fiducia per il bolognese, che ora vola a +66 in classifica Piloti (267 lui e 201 Russell) e sogna sempre di più il primo Mondiale Piloti della carriera, al secondo anno di F1. Nello sprofondo Ferrari a Monza — Charles Leclerc fuori, Lewis Hamilton 6° — ci ha pensato l’azzurro a far sorridere la marea rossa, permettendosi anche il lusso del giro veloce nel finale. Sul podio l’amico Max Verstappen (3°), poi le McLaren di Lando Norris (4°) e Oscar Piastri (5°), quindi in top-10 Pierre Gasly (7° dopo essere partito in pole), Arvid Lindblad (8°), Franco Colapinto (9°) e Yuki Tsunoda (10°).