HomeLuccaSport2 Miglia per la Vita, foto e classifica della corsa di LunataSport, solidarietà e memoria si sono incontrati per ricordare una persona che il mondo del podismo lucchese non ha dimenticato: Luigi Giannifoto Regalami un SorrisoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLunata (Lucca), 6 settembre 2026 – Venerdì 5 settembre, al tramonto, Lunata ha vissuto una serata nella quale sport, solidarietà e memoria si sono incontrati per ricordare una persona che il mondo del podismo lucchese non ha dimenticato: Luigi Gianni, scomparso troppo presto dopo una lunga battaglia contro una malattia incurabile. Prima della partenza della 2 Miglia per la Vita, un minuto di silenzio ha raccolto atleti, organizzatori e amici nel ricordo di Luigi. Un momento semplice, ma dal forte significato: perché correre può essere anche un modo per mantenere vivo il ricordo di chi non è più con noi. La manifestazione, organizzata dal G.S. Lucchese con il patrocinio del Comune di Capannori, l'assistenza tecnica del GS Alpi Apuane e sotto l'egida del Comitato UISP, ha proposto una particolare staffetta: due concorrenti, due miglia ciascuno, impegnati su un circuito cittadino.

Ma il risultato sportivo, in questa occasione, è passato inevitabilmente in secondo piano. Il vero traguardo era rappresentato dalla solidarietà. Il ricavato della manifestazione è stato infatti destinato all'AIL, l'Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma, che attraverso la raccolta di fondi sostiene la ricerca scientifica e finanzia studi, progetti innovativi e laboratori impegnati nella ricerca di nuove cure. Ed è proprio questo il significato più importante di una serata come questa: trasformare il ricordo in qualcosa di concreto. Una gara può durare pochi minuti, il ricordo di una persona può invece diventare un sostegno alla ricerca e contribuire, anche in piccola parte, a costruire una speranza per chi oggi sta affrontando la stessa battaglia. A rendere ancora più significativo l'appuntamento è stata la presenza di Isolina e Roberto, rispettivamente moglie e figlio di Luigi, presenti alla gara e alle premiazioni. Insieme a Luigi hanno scritto pagine importanti della storia del podismo, condividendo per anni la passione per la corsa e quel mondo fatto di amicizie, competizione e partecipazione che va ben oltre il semplice risultato cronometrico. Luigi è stato infatti un valente podista, conosciuto e stimato da tanti amici e compagni di corsa.