Ross Pelligra è tornato in città per assistere alla gara del Catania in programma domani sera allo stadio Massimino contro il Cosenza. Il presidente rossazzurro ripartirà qualche ora dopo per concludere un paio di affari in Europa, ma a metà mese sarà di nuovo in sede.
C’è ottimismo circa il pagamento della scadenza di giovedì 10, un’integrazione della fideiussione: non si tratta di una cifra esosa, ma va rispettata. Pelligra poi dovrebbe anche e soprattutto spiegare (e dimostrare con i fatti) in che modo vuole gestire la società. Con chi. A che punto sono i lavori a Torre del Grifo (ma sembra che i campi in erba siano a posto: lo si evince solo da un selfie di uno dei responsabili della cura del prato ripresa sui social. Servirebbe anche un riscontro ulteriore) e in che modo si vorrà schierare nella corsa all’acquisizione del logo che si terrà il 15 ottobre.
In queste ore, comunque, il patron dovrebbe essere a colloquio con i suoi rappresentanti di stanza a Catania per capire perché la squadra è partita così male nonostante la progressiva campagna di rafforzamento. I numeri fin qui prodotti sono più che allarmanti: nelle cinque gare fin qui disputate (Coppa compresa) una vittoria ai rigori, quattro sconfitte; due gol segnati, 10 beccati, squadra sempre in svantaggio nonostante in casa abbia incassato la fiducia di quasi 12mila spettatori. La campagna abbonamenti si chiuderà domani sera, con la possibilità di migliorare il dato degli abbonati rispetto alla stagione passata.






