Milano, 6 set. (askanews) – Dai robot aspirapolvere alle action camera e alle stampanti 3D. Dreame sceglie IFA 2026 per accelerare la trasformazione da specialista della pulizia domestica a marchio tecnologico con un ecosistema sempre più ampio. A Berlino l’azienda ha presentato una nuova generazione di prodotti per la smart home e ha annunciato l’ingresso in due nuove categorie, imaging e stampa 3D, mentre consolida la propria presenza nel mercato europeo.

A sostenere l’espansione sono anche i numeri: Dreame dichiara una crescita dei ricavi del 91% su base annua nel primo semestre 2026, dopo il +103% registrato nel 2025. L’azienda, presente in oltre 120 Paesi e regioni, afferma di essere il primo brand europeo nel segmento dei robot aspirapolvere, con una quota del 42,1% in Europa occidentale nel primo semestre. In Italia la quota indicata è del 44,2%, mentre oltre cinque milioni di famiglie europee possiedono almeno un prodotto Dreame.

“L’Europa ricopre un ruolo centrale nella strategia globale di Dreame”, ha spiegato Sean Chen, President di Dreame Western Europe, sottolineando il ruolo dell’innovazione e delle partnership con i retailer. Entro fine anno l’azienda punta ad arrivare a 23 flagship store nel continente, con nuove aperture previste anche a Roma, Barcellona, Zurigo e Oberhausen.