Più che una Serie C è quasi una B2, con tre retrocesse su quattro dello scorso secondo campionato italiano: Pescara, Reggiana e Spezia. Ha una grande voglia di rivalsa la Torres e il presidente Stefano Udassi è fiducioso: «Ho visto subito un gruppo compatto nella preparazione al campionato e sono sicuro che questa squadra potrà togliersi delle soddisfazioni. Avere tanti club prestigiosi è uno stimolo». Gli obiettivi sono due: quello minimo è una salvezza tranquilla senza passare per i playout come nella stagione passata; quello massimo è disputare i playoff promozione, non importa da quale posizione, e magari cercare di superare un turno, dato che la squadra sassarese è stata sempre eliminata al primo scontro, anche dopo le grandi stagioni 2023/24 (chiusa al secondo posto) e 2024/25 (chiusa al terzo posto). La società e l’ambiente hanno meno aspettative rispetto all’anno scorso, ma occorre una stagione che sia in grado di riaccendere l’entusiasmo.

Gli avversari

Lo Spezia, appena retrocesso dalla B e quattro anni fa in Serie A, viene indicato come il favorito per la promozione diretta. Le antagoniste più insidiose dovrebbero essere Pescara, Ravenna e Reggiana. Come outsider da podio Perugia e Campobasso. Da playoff ma non da prime posizioni vengono reputate Atalanta Under 23, Vis Pesaro e Livorno. Come sorprese Guidonia Montecelio e Vado. C’è poi un gruppone di squadre che balla tra le ultime posizioni dei playoff (entrano le squadre dalla seconda alla decima) e quella a ridosso dei playout. Tra queste c’è anche la Torres, che ha un telaio consolidato, un sistema di gioco assimilato e tanti veterani per disputare una stagione affidabile, senza correre i pericoli del campionato passato.