L’avventura della Nuova Ternana 1925 nel campionato di Serie D inizia con un potenziale scontro diretto. Al "Lungobisenzio" vedremo una cornice di pubblico all’altezza e i rossoverdi potranno contare su alcune centinaia di tifosi al seguito. Per Andrea Lisuzzo è l’esordio in categoria: "Allenare la Ternana mi gratifica – afferma il tecnico – ed è un privilegio assoluto da vivere con sacrificio e senso di appartenenza da parte di tutti noi. Il mio è un lavoro bellissimo che ti mette davanti alla realtà, in cui devi essere credibile e che ogni domenica prevede un esame. Ma non sono preoccupato. I ragazzi si sono preparati bene su ogni situazione. Mi aspetto da loro una prova non diversa da quelle con Angelana e Trestina. Sono soddisfatto dell’impegno e dell’assenza di problematiche relative a situazioni di gioco che sono state travisate. Non c’è stato un giocatore che mi ha espresso dubbi. C’è chiarezza e i ragazzi lavorano in modo spensierato sapendo che quello che fanno è giusto. A livello fisico si è lavorato tanto, dunque tentiamo anche di smaltire i carichi".

Anche l’avversaria odierna è squadra di grande caratura e punta al massimo obiettivo finale: "Il timore non fa parte di me. C’è grande rispetto per il Prato che è forte, per la sua città che manca da tanto dal calcio professionistico e che ripone speranze nella nuova proprietà che sta investendo molto. È normale vogliano vincere il campionato. Giochiamo alle 15 – conclude Lisuzzo – e spero che aver lavorato a 50 gradi per mesi possa darci i suoi frutti". Torna Falletti, ma è da valutare se giocherà dall’inizio. Restano indisponibili Pettinari e Zaffalon.