| 6 Settembre 2026 08:02 |

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(Adnkronos) –

L’Europa non è oggi in grado di sostenere una guerra di logoramento prolungata contro la Russia, per mancanza di preparazione da parte dell’opinione pubblica. È quanto emerso in un forum sul futuro del coordinamento militare europeo convocato questa settimana dalla Munich Security Conference (Msc), di cui dà conto il Guardian. Secondo funzionari della difesa intervenuti all’incontro, la Russia potrebbe già avere la meglio nella cosiddetta guerra ibrida contro l’Europa, riducendo così le opzioni a disposizione dei pianificatori della Nato in caso di conflitto militare.

L’avanzata delle forze populiste nei principali Paesi europei con capacità militari, Italia inclusa, sta inoltre mettendo a rischio la proposta di affidare alle prime cinque potenze militari europee, riunite nel cosiddetto formato E5, un nuovo ruolo di coordinamento della difesa continentale volto a bilanciare la riduzione pianificata dell’impegno degli Stati Uniti nella difesa convenzionale dell’Europa. I funzionari, intervenuti nel rispetto delle regole che vietano l’identificazione dei relatori, hanno avvertito che l’opinione pubblica europea potrebbe non avere la volontà di sostenere un conflitto prolungato, costringendo la Nato a concentrare i piani su uno scenario di guerra relativamente breve.