| 6 Settembre 2026 08:02 |

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(Adnkronos) –

“Una serie di idee” per porre fine alla guerra. Vladimir Putin ha incontrato Steve Witkoff e Jared Kushner al Cremlino. Nel meeting durato 3 ore e 10 minuti, gli inviati del presidente Donald Trump hanno proposto un ventaglio di potenziali soluzioni per chiudere il conflitto Russia e Ucraina. Dopo la tappa a Mosca, i due emissari della Casa Bianca sono volati a Kiev, dove oggi vedranno il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il summit di Mosca ha segnato la ripresa del complesso iter diplomatico. Il weekend, vista la missione della coppia americana, sarà caratterizzato dallo stop agli attacchi contro Kiev ordinato da Putin. La tregua, però, non andrà oltre le 72 ore: “Le autorità ucraine – ha detto il presidente russo – hanno chiesto un cessate il fuoco più ampio rispetto alla durata di tre giorni, ma noi non abbiamo mai raggiunto un accordo con loro in tal senso. Nonostante ciò, faremo tutto ciò che è in nostro potere per garantire la sicurezza del processo negoziale e dei mediatori”.

“La situazione che dobbiamo gestire non è semplice”, le parole con cui il leader del Cremlino ha aperto l’incontro. Witkoff e Kushner, sbarcati in Russia nella mattinata, hanno dovuto attendere per ore prima di essere ricevuti. “Presidente Putin, grazie per averci accolto. Fuori, prima di entrare, dicevamo che quando andremo in pensione avremo storie e ricordi incredibili. Quelli che la riguardano, saranno al top”, l’esordio ossequioso di Witkoff al tavolo, come hanno documentato i video diffusi dai media russi. “La qualità della mediazione — e la fiducia riposta in coloro che la portano avanti — è, ovviamente estremamente importante. Siamo a nostro agio nel lavorare con voi, il livello di fiducia dalla nostra parte in tutto questo processo è piuttosto alto”, la replica di Putin.