HomeModenaCronacaI parenti delle vittime : "Abbiamo tutti la speranza che si arrivi alla fine con molte certezze in più"L’avvocato Barbara Iannuccelli: "Sono profondamente segnati dal dolore. Oggi non c’è più il limite delle indagini tradizionali, si può andare oltre. Abbiamo grande fiducia nel lavoro della polizia e della procura".L’avvocato Barbara Iannuccelli: "Sono profondamente segnati dal dolore. Oggi non c’è più il limite delle indagini tradizionali, si può andare oltre. Abbiamo grande fiducia nel lavoro della polizia e della procura".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Nostra sorella aveva con sé la sua borsetta. Non solo: nostra mamma fece di tutto per aiutare Donatella ad uscire dal tunnel della tossicodipendenza: si attivò con i presidi sanitari allora esistenti per attivare tutta l’assistenza possibile e morì, in seguito, con un grande senso di colpa: quello di non essere riuscita ad aiutare sua figlia". Sono queste le parole della sorella di Donatella Guerra, una delle vittime del presunto Mostro di Modena, uccisa a coltellate e trovata cadavere sulle sponde del fiume Panaro, a San Cesario il 12 settembre del 1987. Parole, precisazioni che la famiglia della vittima affida al proprio legale di fiducia, Barbara Iannuccelli dopo aver dato mandato alla professionista affinchè depositi istanza in procura al fine della riapertura delle indagini.