I rilievi della polizia locale dopo l’incidente che ha visto una studentessa investita mentre attraversavaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’investimento della studentessa ventiduenne, travolta da una moto venerdì intorno alle 18,30 davanti alla facoltà di Ingegneria, al polo universitario di Montedago, ha riacceso i riflettori su una strada che i residenti considerano pericolosa da anni. All’indomani dell’incidente l’ingegner Andrea Principi, residente della zona, si è rivolto al sindaco e all’assessore alla Mobilità per denunciare "l’estrema pericolosità" del tratto di via Brecce Bianche compreso tra la rotonda di via Ginelli e l’Università Politecnica.

"Risiedo in questa zona da più di 22 anni — racconta — e ci sono stati diversi incidenti gravi. La zona è molto stretta, senza marciapiede dal civico 29 fino alla Politecnica e frequentata da molti studenti per la presenza dell’Università". Non è una battaglia nuova: "Anni addietro, parliamo della giunta Sturani, presi l’iniziativa di una raccolta firme e feci un esposto per chiedere di fare un marciapiede e di mettere in sicurezza la strada. Parlai personalmente con il sindaco, che mi assicurò che avrebbe iniziato la procedura di esproprio", necessaria perché alcune recinzioni private occupano lo spazio dove il camminamento dovrebbe proseguire. Da allora, nulla.