HomeModenaCronacaAggredito e picchiato alla stazione dei treniMedico aveva appena finito il turno di notte era sul marcipapide dei binari. Un uomo di origine africana ha inveito contro di lui e l’ha colpito con un pugno.L’aggressione è avvenuta in stazioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEra fermo, in stazione, in attesa del treno. Era reduce dal turno di notte. All’improvviso uno sconosciuto di origine straniera, del centro Africa, ha iniziato senza motivo ad insultarlo. Le offese sono andate avanti per un po’ e l’uomo, un medico, ha tentato di calmarlo, essendo comunque esperto nel trattamento di pazienti in stato di alterazione. Le sue parole pacate non sono affatto servite anzi, quando si è voltato per allontanarsi, lo sconosciuto gli ha sferrato un violento pugno al capo.

L’ennesimo episodio di violenza si è verificato due giorni fa in stazione a Modena, lungo il binario tre. Zona rossa che continuerà ad essere ‘rossa’ proprio a causa dei numerosi episodi di criminalità. Il medico, reduce da un turno di notte di lavoro , appunto, era in attesa del treno interregionale per Bologna. A quel punto è stato raggiunto dal soggetto, sui quarant’anni, alto circa un metro e ottanta, capelli e barba nera, che ha iniziato a urlare senza motivo e a dirigersi verso di lui con fare minaccioso con frasi sconnesse in un inglese poco comprensibile. Il pendolare, vedendo la scena, e sentendosi minacciato, ha cercato di mantenere la calma e di parlare con l’uomo, in evidente stato di alterazione. Il 40enne, però, avrebbe continuato a dare in escandescenza seguendolo e gridando a più non posso frasi incomprensibili. A quel punto il sanitario si sarebbe allontanato, sentendosi poi colpire alle spalle con un violento pugno tra la testa e il collo. Nessuno, nonostante l’aggressione ‘a cielo aperto’, avvenuta dinanzi ad altri pendolari e turisti, sarebbe però intervenuto in soccorso del sanitario che, sconvolto ma, soprattutto, dolorante, si sarebbe poi dileguato. Pare che l’aggressore abbia agito appunto in stato di alterazione psicofisica e non si esclude che possa poi aver preso di mira altri ignari cittadini. Nell’immediatezza dei fatti non sarebbero intervenute le forze dell’ordine ma il medico ha già annunciato che in questi giorni presenterà denuncia affinchè il soggetto in questione venga individuato. A tal fine saranno sicuramente fondamentali i filmati di videosorveglianza della stazione. Le indagini sull’accaduto sono ora nelle mani della polizia ferroviaria.