Un’altra tartaruga ‘Caretta Caretta’ è stata soccorsa dal Centro per le tartarughe marine di Grottammare, con sede nel villaggio dei pescatori. Si tratta di un esemplare di circa 30 centimetri, trovato ieri mattina incastrato fra gli scogli del molo sud da Gustavo Pignati. Subito è scattata la macchina dei soccorsi, coordinata dalla Capitaneria di porto, che ha attivato il Centro per le tartarughe marine di Grottammare, presidio per il recupero della fauna marittima che ha sede nel villaggio della piccola pesca. La testuggine, con il carapace ricoperto di balani (denti di cane), è apparsa debilitata, ma non presenta traumi. Probabilmente la lunga permanenza fra gli scogli le ha impedito di nutrirsi. Intorno alle 8,30 due volontari del Centro di Grottammare hanno trasportato la piccola tartaruga presso la sede del centro di riferimento di Riccione, dove opera la Fondazione Cetacea che gestisce l’ospedale delle tartarughe. L’animale avrà bisogno di cure e controlli prima di essere dichiarata fuori pericolo. Un’altra tartaruga era stata soccorsa il 20 agosto scorso da tre diportisti a bordo di un gommone.

Anche in quella circostanza l’esemplare era stato affidato ai volontari del Centro di Grottammare e poi trasportato all’ospedale delle tartarughe di Riccione per gli accertamenti veterinari, prima di essere riportato in mare. Questi interventi evidenziano l’importanza della collaborazione dei cittadini che vivono e frequentano il mare, oltre a confermare la profonda dedizione del personale della Guardia costiera, pronto a mettere a disposizione le proprie competenze per la tutela della biodiversità e dell’ambiente marino.