A Cervia continua a tenere banco la polemica sulla chiusura del bar e del ristorante del Bagno Miluna, lo stabilimento balneare situato in centro a pochi passi dal Grand Hotel. I titolari della KM3, la società che da due anni gestisce questo lido, hanno deciso di chiudere il punto di ristoro il 1° settembre e di proseguire l’attività mantenendo soltanto i servizi di spiaggia sino al 30 settembre. Questa decisione, motivata dai gestori per la necessità di dover trasferire il personale in due locali rilevati in centro a Bologna, ha fatto storcere il naso a parecchie persone, che trovando la porta dello stabilimento chiusa, pensavano che non sarebbero stati garantiti nemmeno i servizi di spiaggia. Invece l’arenile è regolarmente fruibile, con ombrelloni e lettini gratis, così come sono aperte le docce e sono fruibili i servizi igienici. In sostanza niente caffè, niente aperitivi e pranzi di pesce, ma la spiaggia è fruibile. La polemica è montata sui social, con tanto di proteste, e questo ha fatto infuriare i titolari del fondo fiduciario che è titolare del bagno, i quali hanno attivato lo studio legale per difendere il nome dell’attività. Inizialmente c’è chi ha gridato alla truffa e la Cooperativa dei bagnini di Cervia in una nota aveva assicurato che agli eventuali turisti che fossero rimasti senza ombrellone, sarebbe garantito il ricollocamento in un altro stabilimento balneare vicino. Invece non c’è alcuna truffa ed allo stato attuale non ci sono persone che hanno chiesto di poter andare in un altro lido e a tal riguardo la KM3 ha scritto una Pec ai balneari, in cui precisa la situazione e fa presente che la spiaggia del del Bagno Miluna è aperta.