Parte il lungo intervento di completo restylig della Farmacia comunale di Vittoria Apuana che da domani resterà chiusa per oltre tre mesi consentire l’avvio dei lavori di riqualificazione della sede, già annunciati a inizio estate. Per garantire la continuità del servizio e ridurre al minimo i disagi per gli utenti durante il periodo di chiusura, Comune e Asl hanno concordato il potenziamento degli orari delle altre due farmacie comunali, Vaiana e viale Morin. Entrambe resteranno aperte tutti i giorni, dalle 8.30 alle 20 fino al 4 ottobre. A partire dal 5 ottobre l’orario sarà invece dalle 8.30 alle 19.30. Il potenziamento consentirà di mantenere un’ampia copertura del servizio farmaceutico comunale durante tutto il periodo interessato dai lavori a Vittoria Apuana, distribuendo l’utenza sulle altre due sedi.
L’intervento sulla farmacia di Vittoria Apuana prevede una riqualificazione complessiva degli spazi, con l’obiettivo di rendere la sede più moderna, funzionale e accogliente e migliorare la fruibilità degli ambienti sia per gli utenti sia per il personale. La chiusura temporanea rappresenta quindi il passaggio necessario per procedere con i lavori che si concluderanno il 20 dicembre. "L’amministrazione comunale continua a investire con convinzione nei servizi pubblici essenziali – dichiara il sindaco Bruno Murzi – la farmacia comunale rappresenta un presidio sanitario di prossimità, un punto di riferimento quotidiano per tanti cittadini e proprio per questo abbiamo scelto di intervenire con lavori importanti che ne miglioreranno la qualità, l’efficienza e la funzionalità. Con questo intervento diamo continuità a un percorso che questa amministrazione ha avviato già con la riqualificazione della farmacia comunale di Vaiana. Un programma di investimenti che punta a valorizzare le farmacie comunali come servizi pubblici di qualità, moderni, efficienti e sempre più vicini ai bisogni della comunità. Siamo consapevoli dei disagi che una chiusura temporanea può comportare, ma abbiamo lavorato affinché nessuno resti senza un servizio fondamentale".







