HomeGrossetoCronacaPalio, il capitano de Le Storte: "Fantino nuovo, ambizioni vecchie"Fabio Guerrini spiega i motivi della scelta di Diego Minucci che prende il posto di ’Gingillo’ "E’ giovane, ma di qualità. Conosce l’ambiente e la pista. E l’obiettivo resta il solito: la vittoria".Fabio Guerrini è al suo secondo Palio nelle vesti di capitano e si dice fiducioso per l’esito della sfida di martedì, pur consapevole delle cose imprevedibiliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSecondo Palio da capitano per Fabio Guerrini e l’obiettivo, a Le Storte, non cambia: provare a vincere. Dopo l’esperienza dello scorso anno con Giuseppe Zedde, detto Gingillo, la contrada ha scelto di affidarsi a una monta nuova, puntando su un fantino di casa come Diego Minucci, protagonista del suo debutto a Siena nel Palio di luglio con il Drago e soprannominato ’Fastidio’.
Guerrini, che Palio sarà? "Sarà il mio secondo Palio da capitano e proprio per questo non ci sono sconti per nessuno. L’obiettivo è uno solo: vincere. Sappiamo che ci sono tante variabili e che il Palio non è mai una corsa semplice, ma arriviamo all’appuntamento con la massima determinazione".
La novità è Diego Minucci. "Abbiamo deciso di puntare su un fantino di casa. Diego ha già avuto modo di misurarsi con questa pista, ha fatto le prove e il ’Memorial’ e conosce bene l’ambiente. A Siena ha debuttato a luglio con il Drago, un’esperienza sicuramente importante perché Piazza del Campo è molto più impegnativa. Ma proprio per questo quello che ha fatto a Siena ci ha dato ulteriori garanzie".






