L’arcobaleno dell’amore, in tutte le sue possibili sfumature, ma sempre, come accade nelle cose della vita, leggermente fuori tempo, alla ricerca di una sincronia impossibile che può verificarsi solo per qualche attimo, magari per un po’ di giorni, magari per un tempo lungo che, però, non è mai l’agognato «per sempre». In un’epoca satura di guerre, contrapposizioni sociali, problemi politici, economici, ambientali (tutte cose che anche al Lido, in questi giorni, risuonano fortemente) Nanni Moretti sceglie, a 73 anni, di prendere una vacanza da tutto e di raccontare in Succederà questa notte, ieri in gara alla Mostra, la storia di un colpo di fulmine, di una passione rimandata, vissuta, sfuggita e poi riconquistata: «Tanti anni fa avevo coniato una frase un po’ scema, avevo detto che avrei voluto fare possibilmente sempre lo stesso film, però sempre più bello. Stavolta abbiamo immaginato una storia d’amore potente». Basato sul libro Legami di Eshkol Nevo (Gamma Feltrinelli Editore), scritto con le sceneggiatrici Federica Pontremoli e Valia Santella, interpretato da Jasmine Trinca e Louis Garrel nei ruoli centrali dei due amanti che si rincorrono negli anni, Succederà questa notte vuol essere «un film sui sentimenti e sul bisogno di nominarli: lasciare che si manifestino, ammettere senza riserve di volersi bene, dirsi senza pudore che ci si ama».
Parlaci d’amore, Nanni
Moretti torna al Lido 37 anni dopo «Palombella Rossa» sulla crisi della sinistra. Oggi è un’altra storia: «Questo film è sui sentimenti e sul bisogno di nomina…











