La notizia era nell’aria e ora c’è anche l’ufficialità: Oscar Piastri è stato penalizzato di tre posizioni dopo le qualifiche del Gran Premio di Formula 1 a Monza. Al centro dell’episodio c’è l’ostruzione ai danni della vettura numero 30 di Liam Lawson alla curva 2, come si legge nel documento ufficiale. Secondo i commissari, la McLaren numero 81 ha “violato l’articolo B4.1.1 del Regolamento FIA di Formula 1”. La FIA ha escluso qualsiasi intenzionalità da parte di Piastri e per questo è stato penalizzato di “sole” tre posizioni. Ne approfittano le due Ferrari: Leclerc partirà terzo anziché quarto, mentre Hamilton partirà quinto anziché quarto. Scala anche Verstappen dalla sesta alla quinta posizione.
I commissari hanno ascoltato Piastri, Lawson e i rappresentanti delle rispettive squadre, analizzando anche dati del sistema di posizionamento, video, tempi, telemetria, comunicazioni radio e immagini della telecamera on board. Nella decisione viene spiegato che, mentre Piastri stava uscendo dalla pit lane, gli era stato comunicato che Verstappen, Lawson e Sainz stavano attraversando la pista e che avrebbe dovuto prestare attenzione perché li avrebbe raggiunti. Piastri ha riferito ai commissari di non essere stato informato del fatto che Verstappen e Lawson fossero impegnati in un giro lanciato quando si trovava ormai in prossimità della curva 1. Il pilota australiano ha quindi rallentato in maniera significativa e si è mantenuto sulla destra della pista per cercare di lasciare spazio alle altre vetture. Lawson, però, si trovava molto vicino alle sue spalle e secondo la ricostruzione dei commissari, in quel momento Piastri “non aveva a disposizione una soluzione concreta per evitare completamente l’ostruzione”.








