PAVIA. Un fine settimana di eventi, musica, mercatini e spettacoli, ma anche di importanti modifiche alla viabilità. La Festa del Ticino entra nel vivo domenica 6 settembre, con numerose iniziative nel centro di Pavia e lungo il fiume. Per consentire lo svolgimento delle manifestazioni il Comune ha previsto una serie di chiusure, divieti di sosta e deviazioni che interesseranno diverse strade. Domenica 6 settembre: il Ticino protagonista Oggi, 6 settembre, la festa si sposterà ancora più decisamente verso il fiume. Dalle 6 sono scattate le chiusure su Lungoticino Visconti, Lungoticino Sforza, viale Resistenza e sui tratti centrali di corso Strada Nuova e corso Mazzini. Divieti di sosta e possibili rimozioni interessano inoltre piazza Petrarca, via XX Settembre e viale Matteotti. Lungo Lungoticino Sforza e Visconti, nell'area del Ponte Coperto e in piazzale Ponte Coperto, saranno allestiti il Mercato della Festa del Ticino, il Mercatino Italiano e il Mercato Pavese dell'Antiquariato. Spazio anche alle associazioni sportive, alle pubbliche assistenze, alle APS e alle realtà ricreative del territorio, con stand, attività e dimostrazioni. In piazzale Ghinaglia è visitabile la mostra sui 100 anni della prima linea aeropostale italiana, con fotografie e modellini. Nel pomeriggio proseguiranno musica e animazione, con “Ticino con ritmo!” in piazza Italia, tra voce, percussioni, baby dance e trucca bimbi. Club Vogatori Pavesi, Battellieri Colombo e Canottieri Ticino daranno vita al Palio dei rioni rivieraschi. A partire dalle 15 le tre storiche società remiere di Pavia si sfideranno: la partenza è nel tratto di fiume a valle del ponte coperto, sino ad una boa all’altezza della Battellieri Colombo e ritorno sino alla casa galleggiante del Club Vogatori. Tre le specialità della voga alla pavese in gara: doppio maschile, doppio misto e per la prima volta in assoluto il doppio femminile. Le competizioni termineranno attorno alle 18 e alle 18.30 ci saranno le premiazioni al Club Vogatori. Al Ticinum Festival alle 18 al Broletto andrà in scena un percorso tra storia, fotografia e anniversari del territorio attraverso i libri di Univers Edizioni con (in ordine di apparizione) Carlo Monteforte, Renata Crotti, Maria Lambro, Pier Vittorio Chierico, Francesco Bianco, Fabio Draghi, Filippo Amati, Piero Ventura, Davide Ramaioli, Manuele Riccardi, Carlo Aguzzi. Modera Alessandro Repossi. Per l’appuntamento gourmet sarà protagonista il “Risotto De.Co. di Carbonara al Ticino” con riso Carnaroli da Carnaroli, zucca locale, topinambur, zenzero, carbone vegetale e salsiccia artigianale. Sarà preparato dalla chef Laura Chierico dell’omonimo ristorante. In abbinamento i vini di Davide e Valter Calvi e Maria Cristina Risi. Questa sera il gran finale Il momento più atteso arriverà in serata. Dalle 21 e fino al termine delle manifestazioni saranno chiusi al traffico anche il Ponte della Libertà e via Giulietti. Dalle 20 alle 24 sarà inoltre vietata la navigazione sul Ticino nel tratto compreso tra Ponte Coperto e Ponte della Libertà, con l'eccezione dei natanti di polizia e soccorso. Intorno alle 22, nell'area Vul, la Festa del Ticino si chiuderà con “Sipario di luce”, lo spettacolo piromusicale che unirà musica, luci e fuochi d'artificio nello scenario del fiume. Per tutto il weekend il consiglio del Comune è dunque di evitare, quando possibile, l'auto privata per raggiungere il centro e di prestare particolare attenzione alla segnaletica temporanea e alle eventuali deviazioni del trasporto pubblico. Le modifiche alla circolazione potranno infatti essere ulteriormente adattate in base allo svolgimento delle manifestazioni e all'afflusso di pubblico. Cosa è successo sabato 5 settembre: la Notte bianca Sabato è stato il giorno della Notte bianca, dalle 17 alle 2, accompagnata dal mercato e dal mercatino dell'artigianato e dell'ingegno. Alle 18, al barcone dei Vogatori, c’è stata la presentazione del libro La valle del Ticino di Maria Lambro. Alla Cupola Arnaboldi, dalle 17 alle 22, spazio al Ballo Storico e a Il-Legal Rossotango. Alle 18, nel cortile del Broletto, il Ticinum Festival ha proposto la presentazione di Omero non deve morire, con gli autori Oscar Farinetti e Piercarlo Grimaldi, moderati da Ilaria Fiorentini e Stefano Maggi. Alle 19.15 è stato invece presentato il progetto “L'archeologia in vigna”, con Manuela Battaglia e Yuri Godino, ed è stata lanciata la raccolta fondi per la riapertura degli scavi archeologici in Oltrepò. Per Ticinum Festival Gourmet sabato ha cucinato la Cooperativa Sociale Balancin, in abbinamento vini di Andrea Picchioni, Vigneti Massa, Bosco del Sasso. Alle 21, sempre al Broletto per il Ticinum Festival, Matthias Martelli è stato portato in scena Mistero Buffo di Dario Fo. Per la Notte bianca, la musica ha accompagnato il pubblico verso il fiume con una staffetta sonora: dalle 20 alle 21 musica a sorpresa in piazza Italia, dalle 21 alle 22 in piazza Duomo, dalle 22 alle 23 in piazzale Ponte Ticino e dalle 23 alle 24 in piazzale Ghinaglia. Alle 21.30, all'APS Borgo Ticino di via dei Mille 130, il concerto Dialoghi Barocchi, con musiche di Arcangelo Corelli, Antonio Vivaldi, Georg Friedrich Händel e Giovanni Battista Pergolesi, ha chiuso la rassegna estiva Fatti di musica e parole.