Un patto civico per pesare nel campo progressista nazionale, con l’obiettivo di arrivare preparati al prossimo appuntamento con le urne. È il messaggio lanciato ad Agrigento da Alessandro Onorato, coordinatore nazionale di Progetto Civico Italia, intervenuto agli Stati generali di Controcorrente, il movimento guidato da Ismaele La Vardera.

Per Onorato, l’intesa con Controcorrente è l’esito naturale di un percorso condiviso. «È un matrimonio che arriva dopo un periodo molto lungo di lavoro insieme», ha dichiarato, definendo Controcorrente «l’esperienza civica di maggior successo in Italia» e rimarcando i risultati conseguiti dal movimento nei sondaggi in Sicilia.

L’accordo, tuttavia, ambisce a superare i confini isolani. La strategia di Progetto Civico Italia è federare le realtà civiche diffuse nel Paese in un’unica cornice politica. «Fino a qualche mese fa nel centrosinistra ognuno andava nella sua direzione territoriale – ha spiegato –. Il Progetto Civico Italia è riuscito a riunire queste esperienze, attraverso un unico coordinamento politico che ha come scopo quello di far ripartire l’Italia.»

Il passo successivo, secondo il coordinatore, dovrà essere la definizione della piattaforma programmatica e la scelta del nome che guiderà la coalizione. L’invito è ad accelerare appena sarà chiarito il quadro normativo. «Una volta che la legge elettorale è chiara, e da qui a un mese la conosceremo, il centrosinistra deve immediatamente aver chiuso il programma e lanciare le primarie».