Roma, 5 settembre 2026 – La valanga degli Epstein Files è arrivata anche in Italia: la procura di Roma ha aperto un fascicolo per l'ipotesi di violenza sessuale. Nei giorni scorsi, infatti, piazzale Clodio ha trasmesso una rogatoria al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti per acquisire la documentazione americana relativa al caso Epstein, compresi gli atti non resi pubblici". L’indagine è coordinata dal procuratore aggiunto Maurizio Arcuri.
Una svolta che potrebbe aprire scenari inquietanti anche in Italia, finora rimasta solo sullo sfondo dei traffici sessuali del finanziere pedofilo e della sua ex compagna Ghislaine Maxwell.
Cosa cercano i magistrati romani
Qualche sassolino era già emerso, ma sempre in modo marginale: una tappa a Capri segnata in agenda, un soggiorno in Costa Smeralda, una visita e Roma e Milano. Ma nulla di più. Di nomi non si è mai parlato e nemmeno di fatto più circostanziati. Ma ora il pm capitolino è deciso ad andare fino in fondo aprendo un’inchiesta, evidentemente basandosi su elementi sostanziosi che, al momento, sono ancora ‘top secret’.
La procura vuole scavare e andare oltre le migliaia di file desecretati e pubblicati mesi sa sul sito del ‘Department of Justice’ statnunitense. Il senso della rogatoria sarebbe quello di ottenere da Washington materiale inedito, per verificare se me mail, i taccuini e il materiale di Epstein possano nascondere nomi e fatti rilevanti per la giustizia italiana.










